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Il sentiero si imbocca lungo la strada che collega Floresta al cimitero comunale. Da lì il sentiero scende ripido per circa un chilometro (fino a raggiungere il vallone Sant'Anna), per poi diventare via via meno ripido in contrada Costa del Salice, da dove è possibile osservare il primissimo tratto dell'Alcantara. A circa 2 km dalla partenza, si incontra una masseria e poco dopo si incrocia il metanodotto.
La traccia proposta riguarda uno tra i più bei percorsi etnei. Partendo dal Piano Provenzana, si dirige dapprima verso Mt. Nero e il rifugio Timpa Rossa, per poi proseguire verso la Grotta dei Lamponi ed il Passo dei Dammusi. Da lì si sale verso la Grotta del Gelo, per poi tornare sul tracciato che congiunge Piano Provenzana ai Crateri sommitali, all'altezza di Mt. Pizzillo.
Il lago Gurrida è un laghetto formatosi nel 1536 a seguito di uno sbarramento lavico sul fiume Flascio. Si trova a sud-ovest di Randazzo, a quota 853 m; provenendo da Randazzo, bisogna dirigersi verso ovest (SS 120) e al bivio di Murazzo Rotto bisogna proseguire a destra, mantenendosi sulla statale 120. Poco più di un chilometro dopo il bivio si imbocca una strada asfaltata sulla sinistra (nei pressi dei casotti Sant'Elia). La strada conduce al cancello della riserva (aperta nei finesettimana ed il mercoledì.
La Grotta dei Lamponi è uno dei più lunghi tunnel di scorrimento lavico dell'Etna (742 m). Si trova nel Passo dei Dammusi, una zona dell'Etna caratterizzata dall'elevato numero di grotte di scorrimento (il nome Dammusi, infatti, deriva dal suono a vuoto prodotto camminando sulle lave di tale sciara).
Il lago Trearie è un laghetto naturale ampliato artificialmente con una piccola diga in calcestruzzo. La superficie varia tra i 7 e gli 11 ettari ed ha una portata di circa 200 mila metri cubi. Si trova a quota 1420 m circa al confine tra il comune di Tortorici (ME) e Randazzo (CT). Le sue acque finiscono nel Vallone della Finaita, affluente del torrente Saracena (a sua volta tra gli affluenti principali del Simeto).